Benvenute all'ennesimo episodio del Manuale di Sopravvivenza Lesbica. Continuiamo quest'impervio excursus con una categoria "storica" (e discutibile): la Butch.
Questa tipologia umana è genericamente considerata (dal pavido occhio etero) come il "prototipo" della omosessualità femminile.
Molesta, rude, maschile, transgenderica.
Come riconoscerle (ci vuole poco). Come sfuggire all'embargo corteggiatorio. Uranio impoverito e tattiche utili al depistamento/fuga.
Come riconoscerla (caratteristiche generali)
La Butch genetica, appartenente alla tipologia umana della femina sapiens raptor, nasce biologicamente settata su bioritmi prettamente maschili e sin dall'infanzia predilige ruoli sociali che la vedano impegnata in improbabili assimilazioni all'universo del maschio: giochi, hobby, attività sportiva (sempre e solo con esponenti dell'altro sesso). La riconoscerete dall'evidente sovrappeso/sospetta anoressia, "travestimento" corporeo scevro di apprezzabili caratteristiche femminili (l'appartenenza al genere femmineo sfugge, sovente, anche ad un attento esame autoptico).
Fuma come una turca, beve come un ostrogoto, bestemmia in 3 dialetti diversi (è una donna che ama viaggiare).
Se dotata di camion avrà qualche tatuaggio omerico-avambracciale (sintomo d'affiliazione alla sotto-tipologia della "alternativa-molesta") ed il culo piatto (scientificamente noto come "a forma di sedile"). Impegnata in situazioni lovestoriche dimostrerà il tatto, il romanticismo, il savoir faire degli uomini "di una volta" (anni'50, insomma).
Non ha mai considerato l'altra "metà del cielo" come possibile partner sessuale ne' mai intrattenuto rapporti che non fossero omosessuali. Si può, quindi, affermare senza ombra di dubbio che quella della Butch più che una scelta sia un "destino" vero e proprio (da qui l'accezione di "genetica").
Questa categoria presenta due filoni sottotipologici (tutti comunemente ignari a qualsivoglia pratica depilatoria):
La butch camionista
Guida mezzi a quattro ruote (e multipli), la sua pelle non ha mai conosciuto cosmetici (forse dopobarba), veste assecondando guizzi stilistici esauritisi da almeno un 20ennio, capelli corti (o cortissimi), orecchino (spesso incastonato nel solo lobo sinistro), jeans, T-shirt, camicia, giubbotto (spesso di jeans), nel peggiore dei casi di pelle (quelli con numerose zip, per intenderci), scarpe da tennis (nel peggiore dei casi mocassino scuro con calzino di spugna rigorosamente bianco).
Si accompagna ad uno/più esemplari della stessa categoria, più generalmente, a grette accozzaglie di sfigatume maschile.
In presenza di esemplari dell'altro sesso - disinibita e molesta - da il meglio del marciume che ha raccattato negli autogrill autostradali (umorismo infimo e pornografico, lazzi canzonatori e derisivi dell'organo sessuale maschile, enumerazione/quantificazione di ogni caratteristica femminile che le sia passata...per le mani).
In presenza di esemplari femminili (e che non siano appartenenti alla stessa categoria, sennò valgono le puntualizzazioni succitate) sfodera un'insospettabile amabilità e galanteria, nobiltà d'animo, istinto protettivo di tipo paternalistico. E' sempre pronta ad asciugare ogni vostra lacrima (ed a provvedere alla manutenzione del vostro mezzo di trasporto/appartamento).
La butch motociclista
Assimilabile agli Hell's Angels californiani, sfreccia indisturbata e libera sul suo motore (curatissimo nei minimi dettagli tecnici). Adora un abbigliamento easyriderico anni'70 (nel migliore dei casi - e solo se può permetterselo - l'high-tech ultimo grido).
Per pura necessità di manutenzione meccanica del mezzo si ritrova in ambienti maschili, ma preferisce la solitudine delle highways e le donnine da saloon. Nella sella della moto conserva sempre (e gelosamente) una copia di "Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" ed una di "Come farla godere in 20 mosse di karatè".
Non è una sotto-tipologia gregaria. Preferisce di gran lunga il rapporto a 2: provate a portarvi dietro tutta una comitiva su due ruote soltanto...
L' "amore della sua vita" è spesso un'altra motociclista, ma esterna alla categoria Butch (una di quelle che incolla -eresia!- orecchie di peluche al casco).
Fisicamente asciutta e nervosa (salvo eccezioni elefantiache: il corpo della Butch è direttamente proporzionale al mezzo che guida), ha spesso una capigliatura folta e fluente. Volete mettere il gusto brado di correre con il vento fra i capelli (e di reperire-stivare-collezionare vari&rari reperti entomologici)?
Come evitare di essere coinvolte in rapporti eteromosessuali
Ebbene sì. Il problema principale consiste proprio nella "eteromosessaulità" della Butch: convinta (in senso trasgenderico) di appartenere al sesso maschile, vi costringerà ad usi/consumi, vizi/virtù (pratiche/sollazzi) filo-eterosessuali.
La Butch vuole una donna al 100% (potendo scegliere), quindi vi tormenterà, ogni qual volta avrete atteggiamenti meno che femminili (niente più birra in mutande & rutto libero...una vita d'inferno, insomma).
La butch camionista
Sogna una pin-up da calendario Pirelli (ne ha una collezione curatissima, nel retro del cabinato). Se ha puntato le sue antenne su di voi (ed intasa il CB con una prolissità pseudo-infinita di particolari su di voi) avete fatto colpo. Consideratelo un complimento: vuol dire che siete particolarmente carine [in tal caso contattate l'autrice del Manuale all'indirizzo email, nel menù a destra].
Sappiate anticipatamente che questa sotto-tipologia è genericamente molto gelosa della propria compagna e che scaccerà a colpi di cric ogni eventuale rivale. Non dovrete, comunque, temere per la vostra incolumità: non vi toccherebbe neanche con un fiore. Tenete ben presente, però, che se non ha in mano un cric, ama destreggiarsi con la chiave inglese...e potrebbe decidere improvvisamente per un traumatico utile&dilettevole a vostro danno (è una donna pratica, del resto).
Per sfuggire alle sue attenzioni basterà cambiare nome/città, assoldare un paio di guardie del corpo alla Mike Tyson (o Tyson stesso, se momentaneamente non soggetto a procedimenti restrittivi), dotare il suo amato mezzo di trasporto d'un congegno esplosivo con comando a distanza (ma solo dopo aver recintato l'intero quartiere in cui vivete con una sofisticatissima rete difensiva ad infrarossi detonativi).
La butch motociclista
Ama le donne libere/fiere/indipendenti. Vi ha notate perché le siete sembrate degne "compagne di viaggio". Questo suo interessamento comporterà la vostra presenza ad ogni (sacrosanto) motoraduno (anche internazionale) ed un fastidioso cronicizzarsi di patologie dell'apparato respiratorio (le 2 ruote valgono per tutte le stagioni...quindi non sarete esentate nemmeno in caso di pioggia/nebbia/neve).
Per sfuggire all'inevitabile tour de force antibiotico-penicillinico reperite prestamente elementi radiologici comprovanti un'assoluta ed irreversibile artrite pelvico-femorale (potrete facilmente sequestrarne copie nel più vicino gerontocomio). Rifiutate categoricamente di seguirla nelle sue scorribande. Enumeratele i pregi delle quattro ruote (dalla comodità di un bagagliaio quando si va a fare la spesa alla possibilità di aver rapporti sessuali meno funambolico-esibizionistici). Criticate le sue 2ruote fino all'ultimo bullone alternando un evidente visibilio per motori altrui (ed abbastanza costosi da essere economicamente irraggiungibili - anche con l'ausilio di un mutuo ventennale).
Vi odierà per la vostra grettezza d'animo, per la vostra sedentarietà mediocre, per il vostro cattivo gusto in fatto di motociclette (come avete potuto paragonare un giocattolo di plastica giapponese al suo gioiello cromato e carburizzato?).
Consigli utili
Se non volete essere assediate in un universo para-maschile evitate la categoria in toto.
Del resto potreste ottenere il medesimo "risultato" concedendovi a relazioni/pratiche ortodosse (vi risparmiavate il trauma da comingout, il disprezzo clericale, chilometri&chilometri di parata-pride).
Proverbio
L'uomo si riconosce dalla parola - il toro dalle corna [una Butch dalla patente E]